Il Refettorio (Monastero Santa Rosa, Conca dei Marini)
Un monastero del Seicento sopra il mare, con una tavola stellata
Foto del quartiere · Costiera AmalfitanaIn breve
- Cos'è
- Terrazza panoramica in zona Conca dei Marini
- Cosa si vede
- Il mare della Costiera da Conca dei Marini
- Quando andare
- Al tramonto: guarda a sud-ovest, verso il sole che scende.
- Per
- Al tramontoIn due, tranquilliCena con vistaTerrazze e belvedere
Perché salire a Il Refettorio (Monastero Santa Rosa, Conca dei Marini)
Il Refettorio (Monastero Santa Rosa, Conca dei Marini) è un terrazza panoramica a Costiera Amalfitana, in zona Conca dei Marini.
Un monastero domenicano del Seicento sopra il mare a Conca dei Marini, tra Amalfi e Positano, oggi hotel. Il Refettorio, una stella Michelin, è il ristorante dello chef Alfonso Crescenzo, costruito su pesce, carni e ortaggi del territorio; a bordo piscina un caffè per i pasti informali, e un bar nella biblioteca. Il sito dell'hotel non dice se sono ammessi gli esterni: chiedi al momento della prenotazione.
Monumenti & Scorci Visibili
Caratteristiche & Servizi
Prenota o Esplora
Posti simili in Costiera Amalfitana 🇮🇹
Stesso tipo di serata o stesso quartiere
Foto del quartiere · Positano, Costiera AmalfitanaUn hotel sulla scogliera fuori Positano: cocktail sulla Grand Terrace e una tavola stellata
Foto del quartiere · La Terrazza dell'Infinito di Villa Cimbrone a Ravello, sopra la Costiera AmalfitanaCucina campana davanti alla costa e cocktail tra gli affreschi, in cima a Ravello
Foto del quartiere · Costiera AmalfitanaUn monastero del Duecento sulla scogliera, con il chiostro intatto
Foto del quartiere · La Terrazza dell'Infinito di Villa Cimbrone a Ravello, sopra la Costiera AmalfitanaIl palazzo rosa di Ravello, con la costa molto più in basso
Foto del quartiere · La Terrazza dell'Infinito di Villa Cimbrone a Ravello, sopra la Costiera AmalfitanaUna balconata di busti di marmo sul vuoto, in fondo a un giardino
Foto del quartiere · Positano, Costiera AmalfitanaUn bar all'aperto sopra il mare, dalla famiglia de Le Sirenuse